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Mascia, un candidato #fuoricontrollo per cambiare Roma

da 9 febbraio 2016 Nessun commento
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Il candidato alle Primarie del Centrosinistra Gianfranco Mascia, l’otto Febbraio è intervenuto alla trasmissione “Sulle strade di Roma” di Radio Città Futura. Mascia ha raccontato al pubblico cosa intende fare per Roma con la sua campagna #RomaCambiaClima.
Lei ha iniziato la sua campagna recentissimamente e da un luogo che potremmo definire “insolito”, perché?
Per iniziare la mia campagna elettorale ho scelto Piazzale Ostiense che in questo momento è simbolo degrado romano: 40 minuti di attesa per un treno è scandaloso, oltre 100.000 sono i romani che tutti i giorni devono affrontare il calvario della Roma – Ostia. Per me questo è significativo di quello che bisogna assolutamente cambiare.

 

Perché votare Mascia? (il problema della Roma Lido sarà affrontato da tutti  candidati)
Perché noi parliamo di mobilità sostenibile, perché noi nel nostro programma abbiamo due punti fondamentali che sono quelli dello “stop alla cementificazione” e dello “stop allo smog”, legato allo smog ovviamente c’è il tema della mobilità sostenibile. Questa non è una campagna di ideologie, perché le ideologie vanno e vengono “come nel porto di Buenos Aires” come dice De Gregori; invece le cose concrete, quelle di tutti i giorni, come la Roma Lido, oppure le persone che si ammalano a causa dello smog. Ma lo smog non è solo traffico, lo smog è causato anche dalle caldaie. A questo proposito, secondo l’Istituto di Epidemiologia di Roma solo a Dicembre ci sono stati 26 casi di vittime a causa dello smog e però alla fine di Dicembre il commissario straordinario non è riuscito  a far rinnovare il contratto di manutenzione per il Bollino Blu delle caldaie di Roma. Quindi le caldaie di Roma che sono per il 40% responsabili delle polveri sottili, sono fuori controllo.

 

Certo non si può entrare in casa di altri, ma questo non dovrebbe essere un tema che coinvolge anche tutte le altre parti del centrosinistra, oppure lei nota un deficit da parte degli altri candidati?
Effettivamente c’è un deficit: noi per entrare a parlare ad un tavolo di trattativa con il centrosinistra abbiamo imposto almeno 5 o 6 punti tra i quali c’è la mobilità sostenibile il consumo “zero” del territorio –  anticipando la direttiva europea che prevede che solo nel 2050 si raggiunga questo obiettivo – la raccolta “porta a porta” che per arrivare al 60% della raccolta differenziata. Quindi ci focalizziamo sulle cose ” di tutti i giorni”, ne vedrete delle belle: in questa campagna a livello comunicativo saremo davvero ” fuori controllo”. Anzi vi invito  firmare la mia candidatura che si chiude mercoledì o sul sito www.romacambiaclima.it oppure presso il nostro comitato elettorale in Via Antonio Salandra 6, dove ci sono già 20 volontari pronti ad accogliervi.

 

Perchè “Fuori Controllo” è lo slogan scelto per questa campagna alle primarie di Gianfranco Mascia?
Intanto perchè gli altri non riusciranno a starci dietro, poi noi siamo fuori dal controllo di affittopoli e degli speculatori edilizi. Fuori dal controllo della partitocrazia e fuori dal controllo dei sistemi partitici e sono l’unico candidato con queste caratteristiche.
Cosa ne pensa dell’ex sindaco Ignazio Marino che ha invitato a non votare a queste primarie?
Mi meraviglio che un medico davanti ad una malattia invece di dire “proviamo a curarla” dice “chiudiamo la bombola d’ossigeno e lasciamo morire il paziente. Io credo che queste primarie debbano dare la speranza di un rinnovo della politica. Noi Verdi ci siamo presentati per rinnovare la politica e perchè queste primarie non siano più un monocolore del PD, ma realmente le primarie del centrosinistra.

 

Cosa risponde a Fassina che dice “queste sono le primarie del PD”?
Io a  Fassina rispondo che non è così, perchè il tema dell’ecologia non deve essere marginalizzato, l’ecologia è un tema che ha una vocazione maggioritaria e come tale, ha bisogno di essere al centro della politica di Roma. Io mi domando cosa succederà quando ci sarà da fronteggiare un cementificatore, uno speculatore come Alfio Marchini. Oppure contro quelli che in questi mesi all’opposizione come i 5 Stelle non hanno fatto assolutamente nulla. Poi credo che ci sarà una lista di Fassina, ma che penso avrà un rilievo marginale rispetto a questi altri competitor.

 

Sarà un altro spezzettamento della sinistra?
Esatto. In passato ho visto molte volte lo spezzettamento della sinistra, per questo ho guardato mia moglie e mio figlio negli occhi e ho detto “Se mi candido questa volta è per vincere”.  Perchè sono le cose di tutti i giorni che vogliamo migliorare: in primis da cittadino che prende l’autobus, non sono mai rispettati gli orari previsti per il passaggio dei mezzi. Per questo proponiamo una Carta dei Diritti e dei doveri del passeggero che è si obbligato a pagare il biglietto, ma deve avere come contropartita un servizio all’altezza del prezzo che paga. Ad esempio: il cittadino fa ritardo in ufficio per causa dei mezzi? Come rimborso avrà una settimana di mobilità gratuita. Vorrei fare di Roma una città davvero europea.

 

Cosa pensa riguardo la questione degli affitti a prezzi esageratamente bassi, perchè nessuno è intervenuto?
Bisogna riconoscere che Marino è stato il primo a pubblicare la lista degli appartamenti sfitti, in realtà da quando io sono a Roma ho sempre sentito parlare dai giornali di questo fenomeno, ma nessuno ha mai fatto nulla perchè è sempre un gioco di poteri ed i vantaggi sono per tutti i partiti e nessuno aveva l’interesse di scoperchiare la questione. Noi proponiamo di vendere gli appartamenti di lusso a prezzo di mercato ed utilizzare il ricavato per garantire una casa alle persone meno fortunate, secondo reddito, con delle vere liste e non con il clientelarismo.

 

Per tornare alla questione rifiuti: ci spiega “la vostra” differenziata?
La nostra differenziata è quella che da sempre gli ecologisti portano avanti e si basa sulle famose quattro “r”: innanzitutto riudurre la quantità dei rifiuti che si producono, poi il riciclo, il riuso e la raccolta differenziata. Questo tipo di atteggiamento in realtà produce businnes e possiamo farlo solo portando la raccolta differenziata “ porta a porta” al 100%. Noi entro la fine del 2016 la vorremmo portare almeno al 60% della Capitale.

 

Cosa intende per turismo sostenibile?
Ad esempio il turismo sostenibile è anche quello dove non ci sono più le super licenze dei venditori ambulanti, che invece di vendere librim vendono tutt’altro, quelle “regalate” da Alemanno. Oppure migliorare la circolazione in biciclettam non ci sono piste ciclabili ed i turisti non possono visitare Roma in bicicletta.

 

Riguardo la situazione del proliferare dei Bed and Breakfast, cosa ne pensa?

Bisogna precisare che ci sono i B&B regolamentati e poi ci sono i cosiddetti Airbnb. Noi siamo tolleranti se una persona decide di “arrotondare” affittando una stanza di casa con Airbnb, il problema è che invece ci sono delle residenze Airbnb che di fatto diventano dei veri e propri B&B, ma senza essere regolamentati:questo è quello che vogliamo combattere.

Per riascoltare l’audio:

 

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